L'impiego di modelli numerici in relazione a problemi strutturali, di fluido-dinamica, o nella simulazione di processi manufatturieri e' pratica consolidata. La loro efficacia e', pero', limitata - od, a volte, la loro applicazione e' poco realistica - perche' i diversi aspetti e problemi sono analizzati separatamente. Questo limite puo' essere superato applicando in forma integrata i modelli nella simulazione dell'intera "design and production chain": ad esempio, per un componente meccanico, partendo dal processo di formatura per colata (casting), ai successivi trattamenti termici, alle lavorazioni (machining), per finire con il calcolo della vita a fatica termo-meccanica o della resistenza dinamica all'urto. Nella presentazione si illustra l'efficacia di un approccio integrato attraverso un esempio di rilevanza industriale: uno scambiatore di calore, prodotto dal Gruppo IMAR S.p.A, ottenuto per processo di colata in ghisa grigia, di cui i modelli utilizzati in "design chain" tengono conto sia del processo manufatturiero (MAGMASOFT), che dell'efficienza termodinamica (CFX), che della risposta meccanica (ANSYS), tenuto conto degli stati pensionali e delle proprieta' meccaniche connessi a processi ed utilizzo.