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modeFRONTIER 2017 | Corsi di formazione

modeFRONTIER

Realizzato e sviluppato in Italia da ESTECO SpA, modeFRONTIER si è affermato a livello mondiale come il software per eccellenza nel campo del supporto alle decisioni, dell’integrazione multi-disciplinare e dell’ottimizzazione multi-obiettivo, potendosi quindi inquadrare nel settore del PIDO (Process Integration and Design Optimization)/MDO (Multi-disciplinary and multi-objective Design Optimization).
Nel contesto di un’applicazione ingegneristica (sviluppo prodotto, analisi numerica FEM/CFD tramite strumenti CAD-CAE, analisi di scenario, ...), modeFRONTIER è in grado di determinare come le diverse possibili soluzioni progettuali si collocano e si differenziano una rispetto all’altra (in funzione delle variabili monitorate), e quindi è in grado di ricercare quelle configurazioni che garantiscono il miglioramento delle performances (obiettivi) del sistema investigato e/o il conseguimento delle specifiche prefissate (obiettivi/vincoli). L’utente (project engineer, process/product engineer, ...) ha dunque la possibilità di comprendere se la soluzione ottenuta è effettivamente quella di ottimo rispetto alle condizioni al contorno prestabilite oppure se è fattibile e/o conveniente ricercarne una migliore.
Il pre-processing del sistema da investigare avviene per mezzo di un workflow grafico molto intuitivo e flessibile. La capacità di trattare le variabili di input/output tramite vettori, matrici e stringhe permette una rapida manipolazione dei dati anche in presenza di un vasto numero di variabili. Nel contempo, l’utilizzo di un ampio set di tecniche DoE (pianificazione degli esperimenti), di algoritmi di ottimizzazione altamente avanzati e di strumenti di analisi molto potenti per le fasi di solving e post-processing, permette di ricercare e comprendere le soluzioni progettuali ottimali in modo estremamente efficiente. Tale efficienza computazionale, unita alla completa automatizzazione delle analisi numeriche (le risorse hardware/software di calcolo possono essere impiegate al 100% in quanto si azzerano i tempi morti), permette di ridurre notevolmente il “time to market” associato alla realizzazione del proprio prodotto/servizio.
Nell’attuale versione 2017 è stata ampliamente migliorata la GUI (Graphic User Interface) al fine di rendere la gestione del progetto più intuitiva e permettere una costruzione del workflow ancora più semplice ed efficiente dal punto di vista grafico grazie, tra l’altro, alla possibilità di realizzare e personalizzare un menù dei nodi preferiti. È stata introdotta inoltre la possibilità da parte dell’utente, attraverso un pannello di controllo flessibile e personalizzabile, di monitorare in tempo reale lo stato di avanzamento e l’evoluzione delle soluzioni progettuali. La costruzione delle superfici di risposta e la verifica della loro accuratezza è stata ulteriormente perfezionata, grazie all’introduzione di nuovi algoritmi e di nuovi strumenti di convalida, permettendo così di generare superfici sempre più affidabili, in tempi minori. È possibile inoltre maneggiare in maniera accurata flussi di lavoro più complessi mediante la creazione di sotto-processi indipendenti, i quali permettono di assemblare e gestire progetti multidisciplinari e/o loop di processo.
Per comprendere i settori di applicazione del software, conviene evidenziare le caratteristiche essenziali di modeFRONTIER:

  • ottimizzazione multi-obiettivo: la risposta del sistema investigato può essere misurata rispetto ad una singola funzione obiettivo o, in modo più significativo ed accurato, rispetto a molteplici obiettivi (tensioni, massa, potenza, consumi, costi, …). Per mezzo di efficienti algoritmi di ottimizzazione e di avanzate metodologie basate sulle Superfici di Risposta (l’utilizzo di tali strumenti di meta-modeling si avvale nella versione 4 di un wizard che guida l’utente nella loro costruzione), modeFRONTIER è in grado di esplorare lo spazio di progetto allo scopo di individuare i set di soluzioni che soddisfano contemporaneamente gli obiettivi fissati;
  • integrazione multi-disciplinare: in molte applicazioni ingegneristiche le diverse tipologie di analisi presenti (ad esempio, nel caso della progettazione di una turbomacchina, simulazioni di processo, analisi strutturali ed analisi fluidodinamiche), non sono indipendenti una dall’altra sia perché le variabili di input possono essere comuni, sia perché gli output di una sono in generale gli input di un’ altra. L’individuazione delle migliori soluzioni progettuali richiede quindi la definizione e lo studio di un unico flusso logico rispetto cui riesaminare gli obiettivi associati ad ogni diversa analisi. Di fondamentale importanza è quindi per il progettista poter eseguire una quanto più semplice ed immediata “process integration”: le numerose integrazioni dirette con i più comuni software FEA, CFD, CAD, CAE (dalla versione 4 la piattaforma si è arricchita ulteriormente con l’integrazione di applicativi quali Flowmaster™ V7, Moldflow MPI™, LMS Virtual.Lab™, ...), e la possibilità di implementare gli “in-house codes” grazie anche ai diversi linguaggi di scripting disponibili, rendono modeFRONTIER ancora più dedicato all’integrazione di processo;
  • post-processing: l’interpretazione dei dati provenienti da test sperimentali di laboratorio o da analisi numeriche, richiede strumenti di analisi in grado di catturare le relazioni esistenti tra il dominio delle variabili di input e il co-dominio delle funzioni obiettivo (analisi di sensitività), tra le stesse variabili di input, e tra le stesse funzioni obiettivo (Pareto Frontier). Gli strumenti di “data mining” integrati nella versione 4 per consentire una esplicitazione sempre più chiara di tali relazioni (ANOVA, “main effect and interaction analyses”, “data clustering tools”, “distribution fitting”, SOM – Self Organizing Maps, funzionalità di reporting, ...) proiettano modeFRONTIER come leader nel settore dell’analisi di dati complessi (analisi multi-variata).

Ulteriori e significativi potenziamenti del software sono stati effettuati anche in altre aree chiave, quali il “Multi Objective Robust Design Optimization”, il “Design For Six Sigma” e la "Reliability Analysis".
La natura “java” di modeFRONTIER garantisce inoltre la più completa compatibilità del software (e quindi la portabilità dei relativi progetti) tra sistemi Windows, Unix e Linux. Questa caratteristica, così come la possibilità di lavorare in remoto tramite le funzionalità del Grid Computing, permettono di sfruttare al meglio la disponibilità hardware/software aziendale.
In funzione degli estesi campi di applicazione e dei numerosi strumenti di pre- e post-processing del software, il corso standard è stato rielaborato per adattarsi efficacemente ad utilizzatori di estrazione e competenze diverse. modeFRONTIER è infatti utilizzato nei campi della ingegneria e delle materie scientifiche in generale, ma, come appare chiaro dalla esposizione precedente, può essere applicato efficacemente anche in settori non strettamente tecnici.
Possibili utenti di modeFRONTIER sono:

  • ingegneri o progettisti impegnati nell’individuazione di soluzioni progettuali innovative (siano esse virtuali o meno) tramite l’automatizzazione della ricerca dell’ottimo;
  • ingegneri o progettisti impegnati in attività di reverse engineering;
  • ingegneri e personale di laboratorio impegnati nel pianificare al meglio i test riducendone la numerosità, nell’elaborazione dei dati al fine di ricavare informazioni sull’influenza dei vari parametri, nella modellazione delle risposte;
  • esperti di processo impegnati nella ottimale configurazione dei processi critici;
  • manager che vogliano progettare o ridefinire piani produttivi e di investimento;
  • decision makers che abbiano la necessità di individuare le correlazioni in modelli complessi.

Il corso ha un approccio modulare e ben bilanciato tra gli aspetti concettuali e metodologici (chiariti od introdotti mediante esempi applicativi) e le esercitazioni pratiche.
Oltre ai corsi standard, è prassi collaudata in EnginSoft offrire corsi avanzati con programmi modulari personalizzati: a tal proposito, si rimanda il lettore a consultare il capitolo “modeFRONTIER: corso avanzato” nelle pagine seguenti.
Analogamente EnginSoft è disponibile e qualificata per affiancare al meglio il singolo gruppo di utilizzatori nell’introduzione del software nel proprio processo di lavoro, operando così il trasferimento delle conoscenze direttamente "on the job". Nel caso di modeFRONTIER, quest'ultimo modo di operare risulta particolarmente efficace e proficuo.
Per quanto riguarda, invece, i presupposti dei metodi e le informazioni di dettaglio sugli algoritmi e tecnologie disponibili, si rimanda a corsi di cultura generale erogati da strutture terze (ad esempio i corsi erogati dal consorzio TCN - www.consorziotcn.it).
modeFRONTIER è utilizzato nei campi della ingegneria e delle materie scientifiche in generale e può essere applicato efficacemente anche in settori non strettamente tecnici.
In funzione degli estesi campi di applicazione e dei numerosi strumenti di pre- e post-processing del software modeFRONTIER, EnginSoft propone un corso standard, che si adatta efficacemente ad utilizzatori di estrazione e competenze diverse.
EnginSoft offre inoltre corsi avanzati modeFRONTIER con programmi modulari personalizzati.

Per maggiori informazioni:

EnginSoft Segreteria Corsi - Barbara Manzoni - Tel. 035 368 711 - corsi@enginsoft.it

 

Per maggiori informazioni:

EnginSoft Segreteria Corsi
Barbara Manzoni
Tel. 035 368 711
corsi@enginsoft.it

 

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