Il mondo dello stampaggio a freddo di viterie e minuterie metalliche, si è dato appuntamento a Bergamo per fare il punto sulle tecniche più avanzate di ottimizzazione di processo/prodotto.
Grande successo per il pomeriggio tecnologico - Stampaggio a Freddo di Viterie e Minuterie Metalliche: Simulazione dei Processi: Nuovi Sviluppi, Vantaggi e Prospettive – organizzato il 25 ottobre a Bergamo da Enginsoft, con la presenza di SACMA Limbiate, Panzeri, Omega Ifs. a cura di ing. Marcello Gabrielli - Enginsoft
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Il 25/10 a Bergamo si è tenuto l’ultimo appuntamento del 2009 sulla simulazione dei processi di stampaggio dei metalli, dedicato questa volta al mondo dello stampaggio a freddo.
L’invito è stato accolto da una quarantina di rappresentanti delle aziende più importanti in Italia che si occupano di stampaggio a freddo di acciaio nei campi della viteria e bulloneria, della minuteria metallica e di altri particolati ottenuti per stampaggio, desiderosi di fare il punto sui vantaggi offerti dagli strumenti di simulazione nel miglioramento dei processi\prodotti.
A rompere il ghiaccio, come di consueto, è stato Piero Parona, Sales Manager di Enginsoft, con una descrizione delle molteplici attività di Enginsoft nel campo della prototipazione virtuale e della strategicità dell’uso di queste tecniche nell’ottica di riduzione dei costi.
L’intervento successivo, a cura dell’ing. Marcello Gabrielli, sempre di Enginsoft, ha riguardato le tecniche di simulazione numerica dei processi di stampaggio a freddo con il software ColdForm di Transvalor. Attraverso esempi reali si è analizzato come il software sia un valido supporto alle decisioni che i tecnici devono prendere nella messa a punto del processo produttivo, per ogni operazione di stampaggio. Si è partiti dal processo di stampaggio da filo, trattando alcune sequenze di formatura per dei particolari di minuteria e viteria e mostrando come l’analisi dei contatti, del flusso di materiale e delle ripieghe possa aiutare ad individuare i problemi e mostrare la via per risolverli. Si è passati quindi all’analisi delle sollecitazioni sugli stampi, mostrando come intervenire per ridurne l’usura e migliorarne la vita utile, una volta individuate le zone di massima sollecitazione. Per alcune configurazioni si è affrontata una messa a punto delle condizioni di interferenza (blindaggio) per garantire il corretto precarico alle matrici. Si è quindi accennato ai risultati ottenibili nell’analisi della tranciatura e della rollatura dei filetti.
Sono stati quindi analizzati dei casi di stampaggio e tranciatura di lamiere, con cenni relativi all’influenza dell’anisotropia sul risultato dell’imbutitura ed è stato mostrato un approccio differente, con i software della FTI (www.forming.com) per i casi di stampaggio di lamiera sottile, per la quale vengono calcolati gli spessori, le zone di cedimento e di grinzatura.
In conclusione, sono stati mostrati esempi di messa in opera di rivetti e viti, dove il software ha consentito di valutare le resistenza degli accoppiamenti all’applicazione di condizioni di sollecitazione assiali e tangenziali.
Ha quindi preso la parola L’ing. Brigatti della SACMA Limbiate, riferimento per le macchine automatiche per lo stampaggio a freddo, che ha mostrato quali sono le tecnologie che vengono adottate per migliorare precisione e prestazioni, quali ad esempio la slitta a guida conica, il sistema di cambio rapido degli stampi ed i sistemi di microregolazione degli aggiustamenti. Si è quindi soffermato sugli ultimi sviluppi nel campo dello stampaggio a tiepido, evidenziando i vantaggi di questa tecnologia.
Lo spazio dedicato alle testimonianze degli utilizzatori si è aperto con la presentazione dell’ing. Giussani della Panzeri, che ha mostrato come Coldform può essere utilizzato per la verifica e la messa a punto del processo di tranciatura di rondelle. Interessante lo studio effettuato con la collaborazione di Enginsoft e dell’Università di Trento, mediante il quale Panzeri è ora in grado di caratterizzare i materiali per la simulazione numerica, ma anche di certificarne la qualità per la produzione.
Si è passati infine alla presentazione dell’ing. Wegner di OMEGA IfS, che ha mostrato l’utilizzo del software in tre casi particolari: un perno, dove la formatura del profilo superiore dell’ingranaggio portatava alla formazione di bave, una doppia estrusione, dove è stato usato Coldform per valutare la forma della superficie libera ed una forcella, per la quale le analisi hanno consentito di rimediare ad una rottura delle matrici.
A completare la sezione tecnica, una dimostrazione dal vivo di utilizzo di ColdForm, curata dall’ing. Andrea Pallara di Enginsoft, che ha impostato il caso di una sequenza di formatura di una vita a partire dallo spezzone di filo, passando per l’estrusione del gambo, la formatura della testa e la creazione dell’impronta. La demo live ha evidenziato come questi strumenti siano ormai molto facili da utilizzare, sia nella fase di preparazione delle simulazioni, che nella fase di interpretazione dei risultati.
Al termine delle presentazioni i presenti hanno avuto lo spazio per porre delle domande ed ottenere degli approfondimenti da tutti i relatori presenti.
Volendo sintetizzare, quanto mostrato nel workshop ha dimostrato come questi strumenti siano realmente in grado di dare una maggior coscienza del proprio modo di produrre e come le esperienze fatte con ColdForm siano utili sia a far crescere molto rapidamente chi si avvicina a questo mondo, e a far diventare “patrimonio aziendale” le procedure di stampaggio ottimizzate in tal modo. Ultimo aspetto non meno importante è il fatto che, grazie ai concreti vantaggi ottenibili, è possibile ammortizzare l’investimento in tempi molto rapidi.
In questo momento di difficoltà legata alla congiuntura economica, è necessario cogliere l’occasione per investire in metodologie innovative, in grado di dare maggiore competenza e conoscenza del proprio processo ai reparti di progettazione e produzione, di ridurre i costi, e di promuovere la propria immagine aziendale aumentando le possibilità di co-design nei confronti dei propri clienti.
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