modeFRONTIER University Program
Riteniamo che il futuro degli strumenti di ottimizzazione inizi nel mondo accademico, dove la ricerca continua per arricchire le nostre nozioni sui metodi numerici, sui modelli della fisica e sulla tecnologia informatica

Il modeFRONTIER University Program è frutto di un'iniziativa congiunta di EnginSoft ed ESTECO, il cui scopo consiste nel promuovere legami sempre più forti con le università e nel lavorare in stretta collaborazione con gli istituti di ricerca e le organizzazioni accademiche.
Con il modeFRONTIER University Program sosteniamo la formazione avvalendoci di iniziative specifiche per facilitare le attività di insegnamento e quelle collegate alla ricerca nei campus a livello internazionale.
Corsi di formazione per specialisti universitari
Dal novembre 2007 EnginSoft ed ESTECO offrono regolarmente corsi di formazione gratuiti in Italia (e in futuro anche in alcune città europee), specifici per il mondo accademico.
modeFRONTIER presso l'Istituto per la sicurezza dei veicoli (Graz, Austria)
Il testimonial e il workflow che seguono ci sono stati forniti per gentile concessione di Gregor Gstrein, membro dell'Istituto per la sicurezza dei veicoli (Vehicle Safety Institute - VSI) del Politecnico di Graz, che ha recentemente frequentato un nostro corso a Bergamo.
modeFRONTIER applicato allo sviluppo dei sistemi di contenimento: l'Istituto per la sicurezza dei veicoli (VSI) nacque nel 2002 come gruppo di lavoro del dipartimento di meccanica. Nel 2006 è stato trasferito in un nuovo edificio, dotato di un laboratorio sperimentale molto ampio e di numerose apparecchiature. Recentemente c'è anche la possibilità, di eseguire test dei componenti e perfino crash-test completi per necessità di diversa natura.
Vi sono circa 20 dipendenti che lavorano nei seguenti campi di ricerca:
- Ricerca sugli incidenti
- Sicurezza attiva e passiva
- Sicurezza delle strutture a bordo strada
- Biomeccanica

Uno dei progetti di dottorato svolto al VSI riguarda lo sviluppo dei sistemi di contenimento nelle carrozze passeggeri. Il progetto consiste soprattutto in simulazioni che prevedono il test di valutazione nell'ultima fase. Grazie al gran numero di parametri di input presenti, vi sono numerose possibili soluzioni. Per uno sviluppo veloce e risoluto si devono applicare gli strumenti di ottimizzazione o perlomeno una simulazione automatica, come ad esempio modeFRONTIER. Il grado significativo di automazione dipende molto dalla conoscenza della questione tecnica e dallo scopo della ricerca. Proprio per questo motivo sarebbe opportuno applicare in principio il DOE a tutta l'area di variazione. In secondo luogo, nel momento in cui si conoscerà meglio il comportamento specifico dei parametri di output nei confronti dei parametri di input, sarà quindi possibile restringere il cerchio in cui trovare una soluzione ottimale.
I corsi di formazione per gli specialisti universitari offrono ai partecipanti i metodi più rapido per poter utilizzare modeFRONTIER nel modo migliore per le loro attività di ricerca. I corsi associano Fondamenti di modeFRONTIER alle Tecniche di Ottimizzazione avanzate.
I corsi di formazione, tenuti in lingua inglese e senza particolari prerequisiti, si rivolgono ad un audience europea sia universitaria che nel campo della ricerca, con preparazione tecnica eterogenea.
Il testimonial seguente è stato gentilmente concesso dal professor Piero Pelloni e dal professor Gian Marco Bianchi del DIEM (Dipartimento di ingegneria delle costruzioni meccaniche, nucleari, aeronautiche e di metallurgia) dell'Università di Bologna.
L'ottimizzazione multi-obiettivo entra a far parte del gruppo di ricerca del DIEM
L'utilizzo di modeFRONTIER presso il Dipartimento di Ingegneria meccanica (DIEM) dell'Università di Bologna è ormai indispensabile nel nuovo scenario della simulazione e della progettazione. Un gruppo di ricerca condotto dal prof. Pelloni e coordinato dal prof. Bianchi, è coinvolto nello sviluppo e nell'applicazione di metodologie per la simulazione di motori a combustione interna, componenti e sistemi oleodinamici. Una squadra fissa composta da 4 persone, insieme a 7 ingegneri, lavora su progetti avanzati di CFD (LES, flussi multi-fase, ecc.) e sul trasferimento del know-how alle imprese, come per esempio Piaggio & C., Moto GP e le squadre di F1.
DIEM si trova a dover affrontare nuove sfide che riguardano la progettazione e il modelling, sfide che richiedono di ideare e usare strumenti in grado di prevedere il comportamento delle componenti e del sistema quando vi sono solo pochi dati a disposizione, come per esempio la “modellazione dell'ignoto”. L'avvicinamento a modeFRONTIER, attraverso un corso di formazione di base, ha consentito al concetto di ottimizzazione multi-obiettivo di entrare nel gruppo di ricerca del DIEM. Il corso, della durata di 2 giorni, ha fornito valide informazioni sull'uso degli strumenti e delle applicazioni di modeFRONTIER, accorciando così la fase iniziale. Successivamente al corso di formazione è stata scelta una prova su un modello di iniettore black-box, come prima applicazione pratica. Il DIEM ha sviluppato un modello elementare di iniettore idraulico per sistemi di iniezione ad alta pressione (C.R. e GDI), utilizzando il codice di simulazione AMESim. Le specifiche della progettazione dell'iniettore riproducenti il comportamento idraulico dell'iniettore sono raramente (o solo a caro prezzo) disponibili agli utenti finali, come per esempio le case costruttrici di motori e i centri di ricerca. L'applicazione di una duplice simulazione utilizzando il codice modeFRONTIER-AMESim si è rivelata essere particolarmente vincente nel raggiungimento di questo obiettivo. In seguito ad una prova di breve durata (ottimizzazione), il modello di iniettore black-box ha potuto riprodurre il comportamento di un iniettore generico a più fori pur non avendo informazioni sulla sua progettazione e fabbricazione. Pochi punti si sono dimostrati essere necessari per far riprodurre al modello l'iniettore attuale all'interno dell'intera serie di condizioni operative con una precisione prestabilita.
Questo è solamente un primo e semplice esempio dei benefici ottenuti utilizzando la strategia di ottimizzazione con l'intento di applicare la funzione di modeFRONTIER anche agli altri progetti attualmente attivi al DIEM.
A partire dal 2008 si svolgeranno regolarmente corsi di formazione a turno nelle varie località europee. Se siete interessati a frequentare o ad ospitare questi corsi, siete pregati di contattarci per ricevere le date e i luoghi prefissati per i corsi di formazione universitari.
Caratteristiche aggiuntive
Il modeFRONTIER University Program include anche un'offerta completa per la licenza di dottorato di ricerca, la licenza di consulenza e il supporto tecnico. Inoltre, la nostra offerta comprende:
per insegnanti e ricercatori:
- Visibilità delle attività di ricerca all'interno della comunità scientifica attraverso la pubblicazione di articoli nelle riviste internazionali e nelle pagine web, inoltre la partecipazione a conferenze e meeting annuali dei partecipanti
- I professori e i ricercatori possono rivolgere i loro corsi ad un audience di professionisti grazie al Consorzio TCN e al portale di e-learning, inoltre possono editare i loro lavori su www.consorziotcn.it www.improve.it
per le aziende partner:
- Società nei progetti europei co-finanziati
- Sponsorizzazione e frequentazione delle vostre conferenze scientifiche
- Organizzazione di seminari accademici sull'ottimizzazione
per gli studenti:
- Corsi di formazione modeFRONTIER per studenti e finanziamento di progetti di tesi
Contatti
Per ulteriori informazioni contattare:
info@enginsoft.it
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