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High Performance Computing Labs

La sede EnginSoft di Trento è stata dotata di un cluster di calcolo dedicato alla ricerca, all'interno del progetto di ricerca NewFrontier co-finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento.
Il progetto è relativo alle applicazioni software per il CAE (Computer Aided Engineering) e l'iDP (Intelligent Digital Prototyping), in ottica PIDO (Process Integration and Multi-objective Design Optimiza-tion). Per esse si intende fornire una nuova prospettiva di utilizzo, più generale, concreta, immediata, e non limitata alla specificità degli aspetti tecnici connessi alla progettazione: capace, quindi, di includere metriche di prodotto e di processo, significative per valutazioni d'assieme da parte del manager, ed utili all'assunzione delle decisioni.
Il progetto parte da quanto sviluppato da ESTECO S.r.l. nel prodotto modeFRONTIER, per esplorarne possibili estensioni quanto:

  • agli strumenti per la formalizzazione della logica dei problemi, in contesti di ingegneria condivisa;
  • alla possibilità di ibridizzazione delle tecnologie, per includere gli approcci di base dell'economia evolutiva;
  • al trattamento delle incertezze, secondo le categorie comuni nei contesti progettuali, dal "robust design" alla "reliability analysis";
  • all'integrazione degli strumenti CAE nel processo progettuale e produttivo.

Quanto agli ultimi due obiettivi del progetto, il cluster di calcolo mira ad esplorare la possibilità e gli eventuali benefici legati alla introduzione della parallelizzazione integrata in strumenti CAE, potendo sviluppare sia potenza di calcolo pura (vicina a 2000 GFlops), che consentendo l'esecuzione parallela di diversi modelli virtuali (fino a 220 contemporaneamente), con conseguente ottimizzazione sia delle risorse che dei tempi di calcolo.
L'esperienza e la disponibilità di un grande cluster per il calcolo parallelo, sarà un punto di riferimento per chiunque si occupi di CAE. "La possibilità di mettere a disposizione, nella sede di Trento, un sistema calcolo di questa architettura e potenza, consentirà di valorizzare sempre più gli strumenti e le iniziative nel campo dell'ottimizzazione e dell'integrazione" ha commentato l'ing. Perna, Responsabile della sede EnginSoft di Trento.
Ne consegue che il progetto rifletta nel modo ideale gli obiettivi della Provincia Autonoma di Trento, sia in relazione ai finanziamenti per l'innovazione, sia rispetto alle ricadute per la ricerca, con riguardo alle realtà locali.
La possibilità di sperimentare nuove procedure di calcolo parallelo ed algoritmi innovativi, avrà ricadute rilevanti per quanti si affidano ai servizi offerti da EnginSoft consentendo loro di usufruire di un know-how altrimenti fuori della loro portata diretta.
Già in occasione del CADFEM Users' Meeting tenutosi a novembre 2007 a Dresda, sono stati illustrati, e condivisi dai partecipanti, i principi (ed i riferimenti sperimentali) dell'utilità, riferita ai diversi specifici problemi applicativi, delle diverse architetture e dei diversi sistemi di connessione.
La scelta architetturale non è stata semplice, ha proseguito l'ing. Perna, perché siamo andati contro corrente nel voler avere un insieme di macchine eterogenee in grado di soddisfare le esigenze più disparate, in termini di pre-postprocessing, ram (800 Gb), disco (18 Tb di area scratch) e processori.
Abbiamo scelto architetture sia quad core che dual core in modo da esprimere il massimo della potenza di calcolo in ogni situazione, a dispetto dei colli di bottiglia forniti dal sistema di accesso alla memoria.
Anche sulla ricerca nell'ambito di sistemi per il pre-post processing remoto è stata scelta la strada di esplorare le possibilità offerte dalle nuove tecnologie ADSL di mettere in grado un possibile fruitore di sistemi di postprocessing direttamente in remoto, evitando l'onere di trasferimenti di dati di enorme quantità per la mole delle analisi eseguite.
Le tecniche messe a punto mostrano come sia possibile agevolmente operare da sistemi anche ad alta latenza (tipiche connessioni attraverso operatori mobili) permettendo di controllare i risultati a distanza, o di ricevere una email con un'immagine significativa dei risultati ottenuti.
La ricerca di algoritmi innovativi per risolvere complessi problemi di ottimizzazione procede parimenti alla messa a punto di un prototipo di portale per usufruire servizi long-distance senza l'onere di installazione presso il cliente.
Soddisfazione per i progressi ottenuti è stata espressa anche dal presidente della società ing. Odorizzi: "Sono particolarmente orgoglioso dei risultati ottenuti nello sperimentare il cluster di calcolo realizzato nel contesto del progetto newFRONTIER co-finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento. Quanto ottenuto sino ad oggi mostra possibilità ed aperture di grande rilievo rispetto ad una fruibilità estesa della sperimentazione virtuale; aspetto, del resto, che costituisce l'oggetto stesso del progetto di ricerca: muovere nella direzione del "design by analysis", vale a dire di una progettazione in cui possa essere implementata la logica stessa del processo di progettazione, e questo essere, a sua volta, "virtualizzato", nell'ottica di una effettiva valorizzazione della "core knowledge" aziendale, e di ogni informazione disponibile e catalogata".
EnginSoft è pronta a condividere l'esperienza con quanti – provenienti dal mondo dell'industria o della ricerca – siano interessati ad esplorare le nuove opportunità di "fare calcolo", che il cluster, ed il modo con cui esso è stato messo a punto e dotato, mettono a disposizione.

Per richiedere una valutazione circa possibili collaborazioni in questo tipo di attività, non esitate a contattarci.

 

 

 

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